Avvenire
24 settembre 1998
 
NOVITA' E' in arrivo «MOODS»:
trasmette via Internet la musica agli strumentisti
Un Video al Posto dello Spartito
 
La tecnologia arriva sui leggii delle orchestre.  Grazie al progetto MOODS, elaborato presso il Dipartimento di Sistemi e Informatica di Firenze, un circuito di computer permetterà di eliminare la mole di materiale cartaceo richiesto da ogni esecuzione (per un'opera anche migliaia di pagine fra partitura del direttore e parti staccate di ogni strumentista).  Basta con le voltate di pagina, con i fogli che volano durante i concerti all'aperto, con le correzioni trasmesse lentamente fra gli strumenti.  Basta con la carta che pesa, si deteriora e richiede tempo e denaro per il trasporto; e anche con la matita, dato che durante le prove ogni musicista, dalla propria postazione, potrà riportare annotazioni e correzioni direttamente a video, in maniera indipendente dai colleghi: spetterà poi all'Archivista, una specie di supervisore generale del programma, stabilire se rendere permanenti queste modifiche.  Un prototipo di MOODS è già operativo ed è stato presentato martedì al Teatro alla Scala, partner dell'operazione insieme con la BMG Ricordi, la Scuola di Musica di Fiesole e, per la parte informatica, ELSEL e SHYLOCK Progetti.  Il procedimento è semplice e potrebbe trovare vantaggiosa applicazione anche presso le scuole: la musica viene richiesta via Internet all'archivio della casa editrice (che dovrà logicamente attrezzarsi in questo senso) e trasmessa in rete agli strumentisti; ciascuno ha, al posto del normale leggio, un terminale video con i pentagrammi che scorrono in sincronia con l'esecuzione. Il direttore, a sua volta, vede scorrere l'intera partitura, e come lui possono osservarla il regista o il maestro del coro dalle loro postazioni.  Non manca la possibilità di stampare su carta la musica, per esigenze di studio o altro. lì progetto, parzialmente finanziato dalla Comunità Europea, dovrebbe essere completato entro la fine di ottobre e commercializzato nella seconda metà del'99.  Almeno due gli interrogativi aperti.  Primo, il costo di un'installazione del genere, non ancora precisato.  Secondo, la necessità dì adeguare la mentalità e la preparazione degli esecutori, che avranno necessità di un po' di praticaccia per intervenire sulle partiture del 1eggio-monitor, scegliendo fra vari menu i simboli da applicare e facendo fronte a tutte le grandi e piccole esigenze dell'editing informatico.