La Repubblica
22 settembre 1998
 
Nasce i leggio elettronico e le note passano sul monitor
 
E' stato chiamato "leggio elettronico" ed l'ultima applicazione, in campo musicale della tecnologia digitale. Il progetto "MOODS - presentato ieri alla Scala di Milano -  e' stato studiato per sostituire la carta sia della partitura usata dal direttore d'orchestra, isa degli spartiti dei vari strumentisti. E' stato realizzato da un gruppo di ricerca cui hanno partecipato il Dipartimento di Sistemi e Informatica dell'Università di Firenze, Shylock progetti ed ELSEL.  Si presenta come uno schermo piatto sul quale la pagina musicale scorre lentamente tigo dopo rigo, e  sulla quale e' possibile apportare, in tempo reale, ogni modifica, annotazione, correzione ritenuta necessaria in fase di concertazione. Ma se e' difficile immaginare nel pbreve periodo l'utilizzo del MOODS durrante l'esecuzione musicale (la velocita' di scorrimento e' controllata fuori dal podio e si puo' immaginare che cio' possa rappresentare quantomeno un handicap psicologico per un direttore), i vantaggi sono notevoli per l'archiviazione e la gestione delle edizioni musicali.